La quaterna di parametri per scegliere il miglior monitor per Pc

Sono molti i parametri che entrano in ballo al momento di decidere quale monitor per pc sia meglio acquistare, ma fondamentalmente si riassumono in quattro i fattori preponderanti da prendere in considerazione per poter individuare il miglior display. Le peculiarità su cui soffermarsi, particolarmente importanti nell’influenzare la scelta dello schermo da acquistare, sono il rapporto di contrasto, la frequenza di aggiornamento, le dimensioni e il tempo di risposta. Vediamo meglio di che si tratta, per poter essere guidati nell’acquisto, se poi volete rifarvi gli occhi con gli ultimi modelli approdati sul mercato dell’informatica si consiglia di dare un’occhiata al sito www.monitorperpc.it. Iniziamo ad analizzare il rapporto di contrasto per capire come mai è così importante per valutare la qualità di un monitor, in parole povere è un valore che si esprime in candele al metro quadrato (cd/m2) e sta ad indicare il rapporto fra la luminosità di un’immagine nera e una bianca.

Gli schermi con un alto rapporto di contrasto hanno la tendenza a possedere delle tonalità bianche più lucenti e dei neri più ‘bui’. Questo valore può essere inteso sia dinamico che statico, nel secondo caso è più affidabile riferendosi a una condizione di stasi, mentre il parametro dinamico proviene da una serie di risultanze che non sono di per sé garanzia di qualità visiva.  Passiamo alla frequenza di aggiornamento, non così importante come gli altri tre ma comunque rilevante ai fini di una buona scelta, consiste nell’effetto ‘refresh rate’ che mostra quante volte si aggiorna l’immagine sul monitor, la differenza fra valore alto e basso si percepiva di più in passato, ma con i nuovi modelli di monitor Lcd/Led è quasi impercettibile.

Le dimensioni, invece, hanno un’importanza indiscussa, e rappresentano un fattore non trascurabile al momento dell’acquisto di un nuovo display, non è detto che ampiezza faccia rima con qualità, poiché semmai vale il contrario, cioè che uno schermo da 30 pollici restituisca un’immagine nitida, anziché sgranata come spesso accade. Lo step successivo è passare ai modelli professionali in 4D. Per finire un cenno al tempo di risposta, altro valore che rileva con quanto ritardo un segnale viene trasmesso e mandato in onda, lo si vede dal mouse e da quanto ci mette l’immagine ad allinearsi al movimento dello stesso. Se tarda ad arrivare il tempo di risposta è eccessivo.