Le mille (e una) funzioni degli activity tracker di ultima generazione

Un buon activity tracker si pone, fra i tanti obiettivi contemplati dal suo ruolo multifunzione, di contare i passi, calcolare le distanze percorse, rilevare la frequenza cardiaca e dirci pure quante calorie si sono bruciate in una corsa o sotto sforzo. Niente male per un cosino a metà fra un bracciale e un orologio che, in realtà, è molto di più. L’activity tracker, infatti, per chi ancora non lo sapesse è uno strumento di massima precisione, innovativo ed evoluto, le cui prestazioni eguagliano le performance di un’apparecchiatura medica se il modello è di qualità.

I modelli Fitbit 3, in particolare, sono gli ultimi nati in casa Charge, la terza generazione di una ‘famiglia’ di modelli leggeri e affidabili, che guardano avanti forti di una versatilità che parte dal fatto di essere impermeabili e si estende fino all’interfaccia ‘touch’ capace di arricchirsi di un pacchetto di funzioni aggiuntive. Tra i principali vantaggi si segnalano la durata delle batterie, oltre le soglie standard, e il monitoraggio del sonno. Peccato che manchi il Gps integrato, che però può essere connesso a parte, scaricando l’app dallo smartphone. Inoltre il prezzo è ragionevole e, a differenza dei suoi ‘fratelli’ più anzianotti, Charge 3 dà la possibilità di variare il cinturino se non è di proprio gradimento in quanto è intercambiabile. A conti fatti, un ottimo fitness tracker.

Per chi non può permetterselo, non c’è solo il Charge 3 in casa Fitbit, marchio che propone un ampio assortimento di tracker per tutti i bisogni e, soprattutto, per tutte le tasche, destinati a chi non sa stare fermo, dai modelli ‘pocket’, più economici del più blasonato ‘fratellone’ ma comunque all’altezza delle aspettative per l’eccellente rapporto qualità-prezzo. Anche questi modelli, al pari di altri che si possono trovare su questo sito dedicato agli activity tracker, svolgono al meglio il loro compito di monitorare la frequenza cardiaca e la variazione dei parametri corporei durante gli allenamenti o l’attività fisica, in generale. Inoltre, si rivelano delle ottime sentinelle anche durante il sonno. Una buona autonomia delle batterie e l’ottima gestione delle notifiche dallo smartphone fanno il resto, tantopiù che tutto questo è venduto al prezzo di 90 euro, una spesa modesta per un buon activity tracker.